Il layout magazzino rappresenta la disposizione fisica delle aree operative, delle scaffalature, delle corsie, delle postazioni di lavoro e dei percorsi utilizzati per movimentare le merci. Non si tratta quindi di stabilire soltanto dove collocare gli scaffali, ma di progettare un sistema nel quale prodotti, operatori e mezzi possano muoversi in modo ordinato, sicuro ed efficiente.
Per organizzare depositi, archivi, officine e aree logistiche è possibile utilizzare scaffalature metalliche da magazzino componibili, scegliendo dimensioni e configurazioni in funzione dello spazio disponibile. La presenza di:
- moduli base,
- elementi aggiuntivi,
- finiture zincate
- verniciate
- accessori permette di sviluppare file lineari,
- composizioni a parete
- corsie centrali ampliabili nel tempo.
Una distribuzione degli spazi studiata correttamente permette di ridurre le distanze percorse durante il prelievo, evitare congestioni, sfruttare meglio l’altezza disponibile e rendere più semplice il controllo delle scorte. Al contrario, un magazzino organizzato senza considerare i processi reali può generare continui spostamenti, incroci tra mezzi, difficoltà di accesso ai prodotti e perdita di superficie utile.
Per questo motivo la progettazione dovrebbe partire dall’analisi dei flussi e solo successivamente arrivare alla scelta delle scaffalature e alla definizione delle corsie.
A cosa serve il layout di un magazzino e perché è importante
Il layout di un magazzino è la rappresentazione planimetrica dell’intero spazio logistico. Al suo interno devono essere indicate non soltanto le zone destinate allo stoccaggio, ma anche le aree di ricevimento, controllo, preparazione degli ordini, imballaggio, spedizione e gestione dei resi.
Le principali guide dedicate alla progettazione logistica individuano proprio nella suddivisione delle aree e nella riduzione delle movimentazioni alcuni degli obiettivi fondamentali di un buon layout. La distribuzione deve facilitare l’accesso ai prodotti, aumentare la flessibilità dello stoccaggio e limitare i punti di congestione.
Un layout efficace può migliorare diversi aspetti della gestione quotidiana: velocità del picking, ordine delle scorte, utilizzo della superficie, sicurezza degli operatori e capacità di adattarsi a un aumento dei volumi. Per ottenere questi risultati, però, è necessario progettare il magazzino partendo da dati concreti.
Da quali dati partire per progettare le corsie di un magazzino
Prima di disegnare corsie e file di scaffali e scaffalature bisogna conoscere le caratteristiche reali dell’attività. Le dimensioni dell’edificio sono soltanto il punto di partenza. Occorre valutare anche il numero degli articoli gestiti, la quantità media stoccata, la rotazione dei prodotti, le dimensioni degli imballaggi e le modalità di movimentazione.
È importante considerare sia i volumi ordinari sia i picchi stagionali. Un layout per il magazzino dimensionato esclusivamente sulla giacenza media rischia infatti di diventare insufficiente nei periodi di maggiore attività. Allo stesso modo, progettare lo spazio sulla base del massimo volume teorico potrebbe produrre aree sovradimensionate e percorsi inutilmente lunghi.
Tra le informazioni da raccogliere rientrano:
- dimensioni, peso e caratteristiche delle unità di carico;
- numero di referenze e livello di rotazione dei prodotti;
- frequenza delle operazioni di ricevimento e spedizione;
- modalità di picking manuale o con mezzi di movimentazione;
- numero di operatori presenti contemporaneamente;
- spazi necessari per controllo, imballaggio e preparazione;
- possibilità di crescita futura del magazzino.
Questi dati consentono di sviluppare una planimetria basata sui processi effettivi, invece di adattare successivamente le attività a una disposizione poco funzionale.
Come suddividere le aree operative del magazzino
Una delle prime decisioni riguarda la zonizzazione. Le diverse attività dovrebbero essere separate in modo riconoscibile, mantenendo però una continuità logica tra ingresso, deposito, prelievo e uscita della merce.
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Area di ricevimento e controllo
La zona di ricevimento deve disporre dello spazio necessario per scaricare, identificare e controllare i prodotti in entrata. In questa fase possono essere eseguite verifiche quantitative su banchi da lavoro, controlli sull’integrità degli imballaggi e registrazioni nel sistema gestionale.
Collocare immediatamente la merce sugli scaffali senza prevedere una zona di verifica può aumentare il rischio di errori nelle giacenze. L’area di ricevimento dovrebbe quindi essere collegata alla zona di stoccaggio, ma non coincidere con le corsie utilizzate per il prelievo.
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Area di stoccaggio
La zona di stoccaggio occupa generalmente la parte più ampia del magazzino. La sua progettazione dipende dal tipo di prodotti, dal livello di rotazione e dalle modalità di accesso richieste.
Gli articoli movimentati frequentemente dovrebbero essere collocati in posizioni facilmente raggiungibili, mentre i prodotti a bassa rotazione possono essere sistemati nelle zone più lontane o ai livelli superiori. Questa logica, spesso collegata alla classificazione ABC, permette di diminuire le percorrenze senza ridurre la capacità complessiva.
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Area di picking e preparazione ordini
Nei magazzini in cui vengono preparati numerosi ordini, il picking può essere organizzato all’interno dell’area di stoccaggio oppure in una zona dedicata. La scelta dipende dal numero di prelievi, dalle dimensioni degli articoli e dalla presenza di confezioni complete o singole unità.
Una postazione di preparazione ben collocata evita che gli operatori debbano attraversare ripetutamente tutto il deposito. Deve inoltre offrire superfici adeguate per raggruppare, controllare e imballare la merce.
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Area di spedizione e gestione dei resi
La zona di spedizione dovrebbe essere distinta da quella di ricevimento oppure organizzata in modo da evitare sovrapposizioni negli orari di maggiore attività. Qui gli ordini vengono temporaneamente raggruppati in attesa del carico.
Anche i resi richiedono uno spazio dedicato. Prima di tornare disponibili, i prodotti devono spesso essere controllati, classificati e registrati. Mescolarli immediatamente con la merce vendibile può causare errori inventariali e rallentamenti.
Flussi di stoccaggio: ingresso, deposito e uscita delle merci
I flussi di stoccaggio descrivono il percorso seguito dai prodotti dal momento in cui entrano nel magazzino fino alla loro spedizione. Il layout dovrebbe rendere questo percorso il più possibile breve, leggibile e privo di ritorni inutili.
Una configurazione lineare prevede che le merci entrino da un lato dell’edificio e vengano spedite dal lato opposto. È una soluzione intuitiva, adatta agli spazi nei quali ricevimento e spedizione possono essere fisicamente separati.
Nel layout a U, invece, ingresso e uscita si trovano sullo stesso lato. La merce attraversa le diverse aree interne e ritorna verso le baie di spedizione. Questa configurazione può agevolare la condivisione di spazi e personale, ma richiede un’attenta gestione degli incroci.
Negli edifici irregolari può essere adottato un flusso a L o una configurazione mista. La scelta non dovrebbe essere determinata esclusivamente dalla forma dell’immobile: occorre confrontare le distanze percorse, i volumi movimentati e i possibili punti di interferenza.
Come verificare se il nuovo layout per il magazzino funziona
Dopo la riorganizzazione è utile misurare alcuni indicatori:
- tempo medio di prelievo,
- distanza percorsa dagli operatori,
- numero di movimentazioni,
- errori nella preparazione,
- saturazione delle ubicazioni
- presenza di congestioni.
Il confronto tra i dati precedenti e quelli successivi permette di capire se la nuova disposizione sta producendo un miglioramento reale. Anche le osservazioni degli operatori sono importanti, perché possono evidenziare ostacoli, incroci o passaggi poco pratici che non emergono dalla sola planimetria.
Un layout magazzino ben progettato nasce quindi dall’integrazione tra analisi dei prodotti, organizzazione delle aree, dimensionamento delle corsie e scelta delle scaffalature. L’obiettivo non è occupare ogni metro quadrato, ma utilizzare lo spazio in modo da rendere più semplici, rapide e ordinate tutte le operazioni di stoccaggio e movimentazione. Richiedi una consulenza specializzata a Castellani SRL per la creazione del layout e la produzione delle scaffalature più adatte al tuo magazzino!